Nuoto in Aqualandia a Jesolo

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Aqualandia - Jesolo (VE)
Aqualandia
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Animazione
o Corsi
Animazione o Corsi
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Disponibilità e
Cortesia
Disponibilità e Cortesia
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Scivoli e
Trampolini
Scivoli e Trampolini
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Ambiente e Ristoro
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Vasche
Spazio e Vasche
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Ultimi commenti
1 di 1
Utente: enzo
UNA GRAN FIGATA !!!!!!!!!!!!!
105 SPACCAAAAAAAAAAAA !!!!!!!!!!!!
08.08.2013 alle 22.51
 
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Il Parco Acquatico Aqualandia, eletto per 8 volte miglior parco acquatico d'Italia, riproduce sul Lido di Jesolo una vera e propria isola caraibica. Si estende su 80000 mq e offre ai visitatori numerose attrazioni, fra cui scivoli aperti e chiusi di diverse altezze e velocità, Toboga, una piscina per bambini, una laguna e una spiaggia speciale chiamata Shark Bay: è la prima piscina ad onde con vera sabbia caraibica. Fra gli idroscivoli si trovano lo Space Maker, cioè lo scivolo più alto del mondo con i suoi 42 metri di altezza (grazie ad una pendenza del 60%, in discesa si possono raggiungere anche i 120 Km/h di velocità), le Scary Falls, cioè uno scivolo chiuso da percorrere completamente al buio fino al salto finale di circa 20 metri, i due scivoli Kamikaze lunghi 17 metri ed il Crazy River. I più piccoli e gli amanti del relax possono invece trascorrere la loro giornata nella Funnyland, cioè il parco per bambini dentro al parco acquatico, nella Piscina Bimbi o nella Laguna de Oro. Oltre ai giochi acquatici, all'interno della struttura si trovano anche un campo da Beach Volley, la piattaforma per il Bangee Jumping più alta d’Europa (60 m), una parete per il Free Climbing, un Ponte Tibetano lungo 20 metri ed una pista da ballo sulla spiaggia e gli utenti possono divertirsi praticando Aquagym, Aquabike, Tiki Dance e Calcio Balilla Umano. 
Gli spettacoli organizzati dall’animazione sono il circo (con la possibilità anche di frequentare la scuola di circo), lo spettacolo dei pappagalli, dei pirati e di Peter Pan. 
All’interno del parco, i vari punti ristoro offrono diversi tipi di menù, ma è sempre possibile organizzare un pic nic nelle apposite aree attrezzate. 
 
Il parco acquatico è aperto dalla metà del mese di maggio alla metà del mese di settembre e rispetta tutti i giorni l’orario di apertura che va dalle ore 10.00 alle ore 18.00. La tariffa di ingresso è di 29 euro per gli adulti e 25 euro per i bambini fino ai 140 centimetri di altezza, gli utenti che hanno compiuto 65 anni e gli adulti che entrano per il solo pomeridiano (dalle ore 14.00 i bambini fino ai 140 centimetri di altezza pagano 21 euro). Tutti i bimbi fino al metro entrano gratuitamente.
 
 
 
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laura
laura su Centro Natatorio Cividale del Friuli
Il commento che mi sorge spontaneo, visitando il sito della Piscina di Cividale é "...che belle parole..."!!! Peccato non siano supportate dai fatti. A prova di quanto sto per dire, ho una serie di fotografie, inoltre ci sono i commenti di mia figlia di 13 anni e si sa che l'innocenza non mente. Da quando la piscina è passata allo sport management è progressivamente sprofondata in una continua assenza di regole, che vanno dalla semplice convivenza in acqua, alle più comuni norme igenico sanitarie (per quanto si può vedere ad occhio nudo, di sicuro le certificazioni sono in regola): mesi di acqua fredda; soffioni della doccia che erogano un quarto di flusso; armadietti con il gancio x i lucchetti arrugginiti (me lo sono fatta segare 2 volte); porta oggetti di sicurezza con il codice che invece del tuo apre quello del vicino, rivoli di materiale bianco che sorre sul pavimento, simil vomito bianco; phon più o meno funzionanti; bagni senza luce o con la porta che non si chiude; file alla reception per un semplice ingresso, perchè la povera, unica ragazza, oltre alla cassa deve gestire informazioni e abbonamenti; fili elettrici scoperti su cui mia figlia accidentalmente ha preso una scossa che ha avvertito fino al torace, poi il ragazzo addetto li ha subito isolati. E ora parliamo delle corsie: il nuoto libero ne ha in media una o 2 libere, con un 7-9 persone che nuotano scalciando, sorpassando, litigando e mentre litighi e quasi ti picchi, la coordinatrice, invece di spiegare che ci sono delle regole da rispettare, come veniva fatto un tempo, si gira dall'altra parte, facendo finta di niente. Lo stesso bagnino delle pulizie (che dopo mesi improvvisamente è diventato istruttore...) si è buttato in corsia con già 7-8 persone compresse in quel delirio e SORPASSAVA!!! Così mi sono data all'acqua gymn. La Flavia è una favola, anche se mi viene sempre l'ansia a vederla scalza (PS, ho un master in management sanitario), ma che dire dell'istruttore che mentre sto facendo giravolte nell'acqua, insegna alla piccola dell'asilo a nuotare proprio verso di me. Il suo commento seccato alle mie lamentele: "...ma devi sempre lamentarti...non ti va mai bene niente". E' vero, non condivido le strategie di gestione. Non sono efficaci. Una nota positiva: le ragazze delle pulizie si fanno in 4 per rendere presentabili le infrastrutture consunte e fatiscenti. E la buona volontà non manca, un sabato ho visto l'istruttore maleducato pulire i vetri. Forse c'è un pò di confusione dei ruoli e forse è per questo che il personale, demotivato e senza possibilità di soluzioni, diventa scostante? Si fa quello che si può...